Search results for " Secondo dopoguerra"

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Politica al femminile. Margherita Bontade militante democristiana nella Sicilia dei primi anni della Repubblica

2014

Margherita Bontade è una tra le più singolari figure di donne impegnate in politica nella Sicilia del Secondo Dopoguerra; tra le poche ad aver trovato spazio nella cerchia dei potenti democristiani del tempo, occupati ad opporsi all’avanzata dei partiti del Blocco del Popolo, con la benedizione delle gerarchie della Chiesa Cattolica. Le sue fortune elettorali dipendono, da un lato, al suo stretto legame con la Curia e al rapporto personale con il Cardinale di Palermo Ernesto Ruffini; d’altro lato, all’alleanza politica prima con Bernardo Mattarella e poi con Franco Restivo. La sua fulminante carriera politica che si snoda nell’arco di un ventennio – tra la fine degli anni ’40 e la fine degl…

Cosa NostraSettore SPS/08 - Sociologia Dei Processi Culturali E Comunicativimedia_common.quotation_subjectPersonal relationshipWorld War IIBlessingArtWorld War II Postwar Period.PoliticsAllianceChristian DemocracySettore SPS/12 - Sociologia Giuridica Della Devianza E Mutamento SocialePoliticWomenPerformance artDemocrazia Cristiana Cosa Nostra Chiesa Cattolica Donne Politica Sicilia Secondo dopoguerraCatholic ChurchSicilyHumanitiesCartographymedia_commonHISTORIA MAGISTRA
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Mobilitazione nelle campagne e partiti di massa nella Sicilia del secondo dopoguerra

2021

Le agitazioni agrarie in Sicilia nella seconda metà degli anni Quaranta

Settore M-STO/04 - Storia Contemporaneamovimento contadino - Sicilia - secondo dopoguerra - partiti di massa
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Guido Carli economista internazionale, 1945-1960

2011

Guido Carli è stato un protagonista del processo di reinserimento dell’economia italiana nel nuovo ordine internazionale come risulta dalla recente pubblicazione dei primi volumi di Scritti e discorsi. Carli partecipò in prima persona alle principali tappe che segnarono il lungo percorso intrapreso dalla nostra economia dalla fine della guerra alla formale dichiarazione della nuova parità centrale con il dollaro nel 1960 in ottemperanza del dettato degli accordi di Bretton Woods. In questo scritto analizzo in particolare due aspetti. Il primo riguarda il contributo di Carli al processo di integrazione internazionale dell’economia italiana dall’interno delle autorità di politica economica na…

Settore SECS-P/12 - Storia EconomicaSettore SECS-P/04 - Storia Del Pensiero Economicopier francesco asso; fondazione res; palermo; sicilia; sicily; economics; society; sociologyGuido Carli Politica del cambio nel secondo dopoguerra Politica commerciale nel secondo dopoguerra
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Heinz-Klaus Metzger o della musica negativa

2010

Settore SPS/08 - Sociologia Dei Processi Culturali E Comunicativicritica musicale Avanguardia musicale del secondo dopoguerra
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